Mercato vetture europeo: immatricolazioni +10,2% a settembre
L’Italia è al terzultimo posto in Europa per adozione di auto elettriche (BEV), con una quota del 7,6% contro una media europea di oltre il 30%. Un “burrone” separa il nostro Paese dagli altri mercati. Ma cosa significa questa profonda divergenza per il valore della tua auto usata o per la tua prossima scelta?
I dati recenti UNRAE evidenziano un mercato europeo che nei primi 9 mesi ha visto +6,3% di immatricolazioni sul 2022, ma con un gap del 12,9% sul 2019. L’Italia, in questo contesto, resta un fanalino di coda per l’elettrico, con la riforma fiscale sulle auto aziendali indicata come potenziale acceleratore.
La Lente Wroomy: Cosa cambia per chi compra o vende oggi?
Questa dinamica crea un mercato dell’usato con peculiarità uniche:
- Per chi cerca un’auto usata elettrica (BEV):
- Scarsità d’offerta: La bassa immatricolazione di nuove BEV si traduce in una ridotta disponibilità di modelli usati. Trovare il veicolo desiderato può essere una sfida.
- Prezzi meno prevedibili: La scarsità può mantenere alti i prezzi di alcuni modelli, ma la mancanza di un mercato consolidato rende la svalutazione futura più incerta.
- 💡 Wroomy Radar è il tuo alleato per scandagliare l’offerta limitata e trasparente di veicoli elettrici usati disponibili in Italia, mentre Wroomy AutoScore ti aiuta a capire se il prezzo richiesto è equo.
- Per chi vende un’auto usata (termica o BEV):
- Termico (ICE): La domanda per auto a benzina o diesel rimane robusta, data la scarsa alternativa elettrica e l’incertezza sui costi di gestione BEV. La svalutazione potrebbe essere più contenuta nel breve termine rispetto ad altri Paesi.
- Elettrico (BEV): Sei in un mercato di nicchia. Potresti ottenere un buon prezzo se trovi l’acquirente giusto, ma la platea è limitata. La svalutazione futura è la vera incognita.
- 💡 Wroomy Valuta è fondamentale per stimare il deprezzamento reale del tuo veicolo, sia esso termico o elettrico, basandosi su dati storici e ufficiali. Questo ti permette di contestualizzare il valore attuale e anticipare le tendenze future.
Il “burrone” italiano nell’elettrico significa che il nostro mercato usato è meno saturo di BEV rispetto ad altri Paesi. Se la riforma fiscale delle auto aziendali dovesse concretizzarsi, potremmo assistere a un’accelerazione significativa delle immatricolazioni BEV, che nel medio-lungo termine si riverserebbe sull’usato, potenzialmente modificando le curve di deprezzamento.
Navigare questo mercato richiede trasparenza e dati affidabili. Wroomy è qui per offrirti la bussola.
Con la scarsità attuale di BEV usate, e una potenziale ondata futura, come credi evolveranno i prezzi e la svalutazione dei veicoli elettrici nel nostro Paese?
Fonte originale: [https://www.unrae.it/sala-stampa/autovetture/7839/mercato-vetture-europeo-immatricolazioni-102-a-settembre](https://www.unrae.it/sala-stampa/autovetture/7839/mercato-vetture-europeo-immatricolazioni-102-a-settembre)
Fonte notizia: https://www.unrae.it/sala-stampa/autovetture/7839/mercato-vetture-europeo-immatricolazioni-102-a-settembre